Rivista internazionale di Filosofia e Psicologia

Rivista internazionale di Filosofia e Psicologia è un periodico peer review che pubblica i propri contenuti in full open access, senza richiedere contributi di natura economica a lettori e autori. RiFP si propone come luogo di riflessione critica sui nessi che legano reciprocamente la ricerca filosofica e quella psicologica (maggiori dettagli sotto la voce Politiche editoriali).


Immagine della homepae della rivista

Manoscritti originali, articoli di rassegna, discussioni e proposte di recensione su temi e volumi ritenuti di interesse per la rivista possono essere inviati in lingua italiana e inglese.

 

Rivista internazionale di Filosofia e Psicologia è indicizzata in

The Philosopher's Index; Scopus; Web of Science Core Collection; DOAJ - Directory of Open Access Journals; EBSCO Discovery Service; Philosophy Research Index; PhilPapers; Google Scholar

 

Rivista internazionale di Filosofia e Psicologia è presente in

Scimago; ERIH Plus; Index Copernicus; Ulrich's Periodicals Directory; EZB - Elektronische Zeitschriftenbibliothek; BASE - Bielefeld Academic Search Engine; International Directory of Philosophy; ACNP - Catalogo Italiano dei Periodici

 

La rete di Rivista internazionale di Filosofia e Psicologia

SINe - Società Italiana di Neuroetica e di Filosofia delle Neuroscienze; SIFiT - Società Italiana di Filosofia Teoretica; AIP - Associazione Italiana di Psicologia; Associazione R.I.F.P. - Ricerche Interdisciplinari in Filosofia e Psicologia

Avvisi

 

Call for Papers: Il futuro della nuova scienza della mente. Filosofia, psicologia e neuroscienze: un confronto, un dialogo e finalità comuni

 

Risale alla fine degli la fine degli anni ’50 del Novecento il progetto multi e inter-disciplinare di indagine scientifica dei fenomeni mentali noto come “scienza cognitiva” che, quantomeno originariamente, includeva sei discipline: filosofia, psicologia (cognitiva), neuroscienza, intelligenza artificiale, linguistica e antropologia. Il tipo di legame interdisciplinare e multidisciplinare che deve intrecciare o far convergere le discipline coinvolte in questo progetto è di per sé oggetto di disputa, tant’è che alcuni autori parlano di “scienza cognitiva” (al singolare) per sottolineare il bisogno di una unità delle scienze, mentre altri parlano di “scienze cognitive” (al plurale) per indicare la necessità che queste discipline mantengano una propria autonomia e specificità. Rispetto al futuro di questo progetto è essenziale non solo esaminare quali debbano essere le relazioni fra le discipline coinvolte, ma anche quale sia il ruolo, il metodo e l’oggetto di ciascuna di esse.

Lo sviluppo del programma della “nuova scienza della mente” (Gardner) e la sua evoluzione nel tempo apre diversi quesiti inerenti, fra l’altro, la natura e la funzione di queste discipline, il loro status, il loro spazio di autonomia, i modelli teorici a cui queste aderiscono o dovrebbero aderire e i vincoli teorici che le caratterizzano. Il vertice da cui ci interessa trattare questa questione è, primariamente, quello della filosofia, della psicologia e delle neuroscienze. E tuttavia, anche in questa prospettiva, è rilevante comprendere anche quali altre discipline devono far parte di un progetto di studio scientifico dei fenomeni menali, qual è il loro ruolo e la relazione che intrattengono con la filosofia, la psicologia e le neuroscienze.

 
Inserito: 2021-07-26 [leggi tutto]
 
Altri avvisi...

V. 12, N. 2 (2021)

Sommario

Ricerche

Pierpaolo Marrone
PDF
110-124
John Wright
PDF
125-136

Temi ed eventi

Roberta Cocco, Francesca Ervas
PDF
137-150

Forum

Jennifer Radden
PDF
151-166
Lisa Bortolotti, Martino Belvederi Murri
PDF
167-172
Paul Noordhof
PDF
173-182
Amy Kind
PDF
183-189
Elisa Arnaudo
PDF
190-199
Jennifer Radden
PDF
200-206

Recensioni

Book-review of D.C. Dennett, From bacteria to Bach and back. The evolution of minds
Giacomo Ettore Tullio Romano
PDF
207-209
Recensione di M. De Caro, Realtà
Alberto Voltolini
PDF
210-211