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Linee guida per gli autori

Rivista internazionale di Filosofia e Psicologia invita lettori e studiosi a proporre liberamente i propri manoscritti per la pubblicazione, utilizzando la procedura di submisson online disponibile sul sito della rivista, seguendo le istruzioni fornite. Per le sezioni Studi si consiglia di concordare le proposte con il comitato editoriale.

I lavori inviati saranno valutati secondo una procedura di doppia peer review che può durare fino a 8 settimane. I lavori inviati dovranno tener conto degli obiettivi e interessi della rivista. La rivista incoraggia l'invio di contributi che intendono discutere anche criticamente lavori già pubblicati sulla rivista stessa.

Il file del manoscritto deve contenere solo il titolo del manoscritto e deve essere accompagnato da una lettera contenente titolo del manoscritto, nome dell’autore (o degli autori), l’eventuale afferenza accademica, i numeri di telefono, l'indirizzo di email, che deve essere caricato sul sito come file supplementare nell'apposita porocedura. Sebbene non si tratti di limiti tassativi, chiediamo comunque agli autori di tener conto delle seguenti indicazioni circa la lunghezza dei manoscritti, a seconda delle sezioni prescelte: Studi e Ricerche: da 5000 a 9000 parole; Temi ed eventi: da 3000 a 6000 parole; Recensioni: da 800 a 1500 parole.

Rivista Internazionale di Filosofia e Psicologia pubblica i propri contenuti in full open access, senza richiedere contributi di natura economica a lettori e autori.

 

Preparazione dei manoscritti

Il file dei manoscritti devono essere inviati nel formato documento di word. Il corpo del testo deve essere formattato con spaziatura doppia. Per le citazioni usare le virgolette caporali («…»); per sottolineare il significato oppure un utilizzo non standard di parole, concetti, etc. usare le doppie virgolette (“…”); gli apici o virgolette singole devono essere usate per indicare una citazione all’interno di un’altra citazione («…‘…’... »); se all’interno di una citazione compaiono termini o concetti soggetti a un uso non standard compiuto dall’autore citato, usare all’interno della citazione le doppie virgolette («…“…”... »). Per i riferimenti bibliografici usare le note a piè di pagina; i segni di interpunzione precedono e non seguono i numeri di rimando alle note. Il font consigliato è Times New Roman (valore 12 per il corpo del testo, valore 10 per le note).

Riferimenti bibliografici

L’uso delle edizioni originali o di edizioni che hanno assunto valore di riferimento standard a livello internazionale è vivamente consigliato, dove possibile.

Monografie:: Nome dell’autore (il nome abbreviato precede il cognome), titolo (in corsivo), casa editrice, luogo e anno di pubblicazione, pagina(e). Qualora si usino edizioni di riferimento: nome dell’autore, titolo (in corsivo), anno della prima edizione (tra parentesi) seguito da “in:” e il Titolo dell’edizione citata, (in corsivo), volume, curatore, casa editrice, luogo e anno di edizione, pagina(a). L’uso di edizioni standard è vivamente consigliato per i riferimenti a opere antiche e/o a opere generalmente ritenute “classici”. Qualora si utilizzino in generale edizioni successive alla prima, si deve indicare l’anno dell’edizione originale e l’edizione impiegata (cfr. infra).

G. Semerari, Scienza nuova e ragione, Lacaita, Bari 1961, p. 30.

G. Semerari, Scienza nuova e ragione (1961), Silva, Milano 19662, p. 30.

G. Semerari, Scienza nuova e ragione (1961), in: Opere di Giuseppe Semerari, vol. I, a cura di F. Semerari, premessa di C. Sini, Guerini, Milano 2009, p. 30.

G. Vico, La scienza nuova (1730), in: Opere di Giambattista Vico, vol. 8, a cura di P. Cristofolini, M. Sanna, Guida, Napoli 2004, p. 100.

I. Kant, Kritik der reinen Vernunft. Erste Auflage (1781), in: Immanuel Kants Gesammelte Werke, Akademie Ausgabe, vol. IV, herausgegeben von der Königlisch Preußischen Akademie der Wissenschaften, G. Reimer, Berlin 1911, p. 17.

Aristotele, Metafisica, 1005a109.

Volumi di più autori e miscellanee: indicare il nome degli autori o quello del curatore (o curatori) separati ciascuno da una virgola, titolo (in corsivo), casa editrice, luogo e anno di edizione, pagina(e). Per le miscellanee il nome del curatore (o dei curatori) deve essere seguito da “a cura di” posto tra parentesi tonde (“a cura di”).

A. Dal Lago, P.A. Rovatti, Elogio del pudore: per un pensiero debole, Feltrinelli, Milano 1989, p. 12.

M. Barale (a cura di), Dimensioni della soggettività, ETS, Pisa 2008.

R. Bodei, G. Cantillo, A. Ferrara, V. Gessa Kurotschka, S. Maffettone (a cura di), Ricostruzione della soggettività, Liguori, Napoli 2004.

Capitoli di libri: indicare il nome dell’autore (o degli autori), titolo del capitolo (in corsivo) seguito da “in:” e accompagnato dalle indicazioni fornite per le miscellanee, seguite dal numero delle pagine.

C. Cesa, La soggettività e l’assoluto tra Fichte e Hegel, in: M. Barale (a cura di), Dimensioni della soggettività, ETS, Pisa 2008, pp. 33-50.

S. Choudhury, S.-J. Blakemore, Intentions, Actions, and the Self, in: S. Pocket, W.P. Banks, S. Gallagher (eds.), Does Consciousness Cause Behavior?, MIT Press, Cambridge (MA)-London 2006, pp. 39-51.

Articoli su rivista: indicare il nome dell’autore (o degli autori), titolo dell’articolo (in corsivo), seguito da “in:” e accompagnato dal nome della rivista tra virgolette caporali («nome della rivista»), annata, fascicolo, anno di pubblicazione, numeri di pagina.

S. Vegetti Finzi, Freud e il sogno dei sogni, in: «Aut Aut», vol. 47, n. 280-281, 1997, pp. 157-180.

M. Innamorati, M. Trevi, Ermeneutica e psicologia analitica, in: «Discipline Filosofiche» vol. 6, n. 1, 1996, pp. 75-92.

Opere tradotte: per i riferimenti a opere tradotte seguire le indicazioni sopra menzionate a proposito di monografie, volumi co-editi e miscellanee. Queste indicazioni devono riferirsi alle opere in lingua originale e devono precedere quelle che si riferiscono alla traduzione le quali vanno poste tra parentesi tonde e riportano titolo tradotto (in corsivo),curatore(i), traduttore(i), casa editrice, luogo e anno di pubblicazione, numeri di pagina.

J. McDowell, Mind and World (1994), Harvard University Press, Cambridge (MA)-London19962, p. 24 (Mente e mondo, trad. it. di C. Nizzo, Einaudi, Torino 1999, p. 25).

I. Kant, I. Kant, Kritik der reinen Vernunft. Zweite Auflage (1787), in: Immanuel Kants Gesammelte Werke, Akademie Ausgabe, vol. III, herausgegeben von der Königlisch Preußischen Akademie der Wissenschaften, G. Reimer, Berlin 1911, p. 51 (Critica della ragion pura, a cura di V. Mathieu, trad. it. di G. Gentile, G. Lombardo-Radice rivista da V. Mathieu, Laterza, Roma-Bari 200411, p. 55).

Opere già citate e sequenze di citazioni
I riferimenti a opere già citate devono impiegare un’abbreviazione del titolo dell’opera seguito da “cit.” e i numeri di pagina, se necessario.

1. G. Semerari, Scienza nuova e ragione, Lacaita, Bari 1961, p. 30.

2. L. Scaravelli, Scritti kantiani (1968) in: Opere di Luigi Scaravelli, vol. 2, a cura di M. Corsi, La Nuova Italia, Firenze 1990, p. 58.

3. G. Semerari, Scienza nuova e ragione, cit., p. 30.

Nel caso di citazioni e riferimenti allo stesso autore in sequenza usare “ivi” (in corsivo) per riferimenti al medesimo autore e medesima opera precedentemente citata, ma non alla medesima pagina; oppure “ibidem” (in corsivo) se il riferimento è al medesimo autore, medesima opera, medesima pagina appena citata.

1. G. Semerari, Scienza nuova e ragione, Lacaita, Bari 1961, p. 30.

2. Ivi, p. 32.

3. Ibidem.

Qualora le sequenze si riferiscano a opere tradotte, usare le stesse indicazioni appena menzionate per l’edizione originale, facendo seguire tra parentesi tonde la corrispondenza di pagina con la traduzione italiana impiegata:

1. I. Kant, Kritik der reinen Vernunft. Zweite Auflage (1787), in: Immanuel Kants Gesammelte Werke, Akademie Ausgabe, vol. III, herausgegeben von der Königlisch Preußischen Akademie der Wissenschaften, G. Reimer, Berlin 1911, p. 51 (Critica della ragion pura, a cura di V. Mathieu sulla base della traduzione di G. Gentile e G. Lombardo-Radice, Laterza, Roma-Bari 200411, p. 55).

2. Ivi, p. 54 (p. 57).

3. Ibidem

4. Ibidem (p. 58) NB. Qualora la traduzione non segua l’impaginazione dell’originale è necessario mantenere ibidem per l’originale, indicando tra parentesi tonde la corrispondenza di pagina della traduzione impiegata.

 

Lista di controllo per l'invio di una proposta

Gli autori devono controllare la rispondenza della loro proposta di contributo alle richieste seguenti, pena il rifiuto delle proposte che non aderiscano a queste linee guida.

  1. Si dichiara che il manoscritto è originale, che attualmente non è all'attenzione di altre riviste e che non è stato precedentemente pubblicato (in caso contrario è necessario fornire indicazioni al comitato editoriale nella sezione dei commenti).

  2. Si dichiara che ogni contributo di altri autori riportato nel presente lavoro è stato indicato come tale, che tutte le fonti sono state opportunamente citate e che non è stato consentito ad alcuno di appropriarsi di questo lavoro e di spacciarlo come proprio.

  3. Si dichiara che il testo è conforme alle richieste stilistiche e bibliografiche riassunte nelle linee guida dell'autore.
  4. Si dichiara che il testo è conforme alle richieste riassunte in Come assicurare una revisione cieca (se la politica della sezione prescelta lo richiede).
  5. Si dichiara di aver compreso che, se si invia una proposta a una sezione peer review, è possibile inserire nella casella delle comunicazioni per l'editor sia l'indicazione di minimo due e massimo quattro possibili revisori, corredate da indirizzo email e afferenza, sia l'indicazione di revisori ritenuti potenzialmente ostili (cf. Persone e/o Revisori).
 

Diritti degli autori

Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:

Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera in formato cartaceo e in formato elettronico sotto una Licenza Creative Commons - Attribuzione 4.0 che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.

Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.

Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) e anzi sono incoraggiati a farlo poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (cfr. The Effect of Open Access). Dopo la conclusione della procedura di revisione cieca, possono archiviare ogni versione del loro lavoro: quella pubblicata come anche il pre-print (nella versione precedente al referaggio) e la bozza finale dopo il referaggio.

 

Informazioni sulla privacy

I nomi e gli indirizzi email inseriti in questo sito della rivista saranno utilizzati esclusivamente per gli scopi dichiarati e non verranno resi disponibili per nessun altro uso.

 

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