Revisiting Phenomenal Intentionality
Contenuto principale dell'articolo
Abstract
Abstract: This essay has two goals. The goal of the first section is to raise a few clarificatory questions about the exact contour of Crane’s account of intentionality, its relation to phenomenology, and his motivation for it. The second section aims to describe a general worry about programs that combine a broadly anti-externalist outlook on intentionality with the idea that there is an intimate connection between phenomenology and intentionality. I argue that programs like this either suffer from a problem that I call intentional luck or, in the attempt to avoid this problem, have to weaken the connection between intentionality and phenomenology. Since Crane’s general outlook falls under this program, it is subject to this worry.
Keywords: Intentionality; Phenomenal Intentionalism; Externalism; Phenomenal Experience; Veridical Experience
Riconsiderare l’intenzionalità fenomenica
Riassunto: Questo articolo persegue due obiettivi. Quello della prima sezione è sollevare alcuni problemi di classificazione circa i confini specifici della descrizione di Crane dell’intenzionalità, il suo rapporto con la fenomenologia e le ragioni che la supportano. La seconda sezione mira a descrivere una obiezione generale ai programmi che combinano una prospettiva sull’intenzionalità di carattere ampiamente anti-esternalista con l’idea secondo cui ci sarebbe un legame stretto tra fenomenologia e intenzionalità. Intendo sostenere che programmi di questo genere offrono il fianco a un problema che chiamerò fortuna intenzionalista oppure, per evitare questo problema, devono indebolire il nesso tra intenzionalità e fenomenologia. Dal momento che la prospettiva generale di Crane ricade in questo programma, è soggetta a questa obiezione.
Parole chiave: Intentionalità; Intenzionalismo fenomenico; Esternismo; Esperienza fenomenica; Veridicità dell’esperienza
Downloads
Dettagli dell'articolo
Fascicolo
Sezione
Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera in formato cartaceo e in formato elettronico sotto una Licenza Creative Commons - Attribuzione 4.0 che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) e anzi sono incoraggiati a farlo poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (cfr. The Effect of Open Access). Dopo la conclusione della procedura di revisione cieca, possono archiviare ogni versione del loro lavoro: quella pubblicata come anche il pre-print (nella versione precedente al referaggio) e la bozza finale dopo il referaggio.
Come citare
Riferimenti bibliografici
CHALMERS, D. (2004), The Representational Character of Experience. In: B. LEITER (ed.), The Future for Philosophy, Oxford University Press, Oxford, pp. 153-181.
CHALMERS, D. (2006), Perception and the Fall from Eden. In: T. GENDLER, J. HAWTHORNE (eds.), Perceptual Experience, Oxford University Press, Oxford, pp. 49-125.
DE ROSE, K. (2009), The Case for Contextualism, Oxford University Press, Oxford.
DRETSKE, F. (1995), Naturalizing the Mind, MIT Press, Cambridge (MA).
HARMAN, G. (1990), The Intrinsic Quality of Experience. In: «Philosophical Perspectives», vol. IV, n. 1, pp. 31-52.
HORGAN, T., TIENSEN, J. (2002), The Intentionality of Phenomenology and the Phenomenology of Intentionality. In: D. CHALMERS (ed.), Philosophy of Mind: Classical and Contemporary Readings, Oxford University Press, New York, pp. 520-533.
KRIEGEL U. (ed.) (2013), Phenomenal Intentionality, Oxford University Press, Oxford.
KRIEGEL, U. (2002), Phenomenal Content. In: «Erkenntnis», vol. LVII, n. 2, pp. 175-198.
KRIEGEL, U. (2007), Intentional Inexistence and Phenomenal Intentionality. In: «Philosophical Perspectives», vol. XXI, n. 1, pp. 307-340.
KRIGEL, U. (2013), Two Notions of Mental Representation. In: U. KRIEGEL (ed.), Current Controversies in Philosophy of Mind, Routledge, London/New York, pp. 161-179.
MASROUR, F. (2013), Phenomenal Objectivity and Phenomenal Intentionality: In Defense of a Kantian Account, in: U. KRIEGEL (ed.), Phenomenal Intentionality, Oxford University Press, Oxford, pp. 116-136.
PAUTZ, A. (2006), Sensory Awareness is not a Wide Physical Relation: An Empirical Argument Against Externalist Intentionalism. In: «Nous», vol. XL, n. 2, pp. 205-240.
PRYOR, J. (2000), The Skeptic and the Dogmatist. In: «Nous», vol. XXXIV, n. 4, pp. 517-549.
SIEWERT, C. (1998), The Significance of Consciousness, Princeton University Press, Princeton.
TYE, M. (1995), Ten Problems of Consciousness, MIT Press, Cambridge (MA).
TYE, M. (2000), Consciousness, Color, and Content, MIT Press, Cambridge (MA).
TYE, M. (2009), Consciousness Revisited, MIT Press, Cambridge (MA.
WRIGHT, C. (2007), The Perils of Dogmatism. In: S. NUCCETELLI, G. SEAY (eds.), Themes from G. E. Moore: New Essays in Epistemology, Oxford University Press, Oxford, pp. 25-48.